I conti di deposito sono tanti, come si fa a scegliere quello giusto?

I conti di deposito sono tanti, come si fa a scegliere quello giusto?

Tra le numerose tipologie conti di deposito che il mercato mette a disposizione, può essere complicato riuscire a individuare quella più in linea con i propri bisogni se non si conoscono alla perfezione le condizioni e le caratteristiche di ognuna di esse. In qualsiasi caso i conti di deposito rappresentano una soluzione di risparmio che gli italiani dimostrano di gradire, anche in un’epoca di bassi interessi, dal momento che si tratta di un modo sicuro per garantire e incrementare il capitale. Un rendimento sulla liquidità che – anche se piccolo – merita di non essere trascurato.

Cosa sono i conti deposito

Entrando più nel dettaglio, i conti di deposito sono strumenti di investimento bancario che prevedono il vincolo di un certo importo in denaro per un periodo specifico. Una volta che il vincolo è arrivato a scadenza, il capitale viene restituito con gli interessi che nel frattempo sono stati maturati. Il conto deposito è un prodotto consigliato a coloro che hanno intenzione di investire i propri risparmi ma non vogliono rischiare in modo eccessivo: esso non richiede di conoscere le quotazioni né presuppone un ruolo attivo da parte di chi investe. Il conto, in effetti, non cambia il proprio valore giorno dopo giorno, a differenza di quello che accade con le obbligazioni. Una volta scaduto il termine del vincolo, pertanto, non può accadere che il capitale che è stato investito si sia ridotto. In sintesi, si riprende possesso dei propri risparmi e in più si ottengono gli eventuali interessi che nel corso dei mesi o degli anni sono stati maturati.

Quando conviene puntare su un conto deposito

Come si è accennato, il conto di deposito è la soluzione raccomandata per tutti quegli investitori che non intendono rischiare in modo esagerato sui propri risparmi. Si tratta di uno strumento a basso rischio e a costo zero, che si contraddistingue per una notevole semplicità di gestione.

I conti deposito sono sicuri?

Uno degli aspetti più interessanti dei conti deposito va individuato negli alti standard di sicurezza che essi sono in grado di assicurare. Ovviamente il rischio è vincolato alla solidità dell’istituto di credito a cui ci si affida, ma ciò vale anche per un comune conto corrente. Per altro, il Fondo interbancario di tutela dei depositi garantisce gli investimenti fino a 100mila euro anche nel caso in cui la banca dovesse fallire.

Come sono tassati i conti deposito

Sono due le forme di tassazione previste per i conti deposito: la prima è l’imposta di bollo, mentre la seconda è l’aliquota fiscale. L’imposta di bollo è pari allo 0.2 per cento, mentre l’aliquota fiscale prevede che alla fonte sia sottratto il 26 per cento. In pratica, gli interessi sono già tassati ancora prima che possano maturare e vengano erogati al titolare del conto.

Guida alla scelta del conto

Resta da capire, a questo punto, quali siano gli aspetti da prendere in considerazione per la scelta di un conto deposito. In primo luogo è indispensabile valutare le tempistiche di investimento che si è disposti ad affrontare, tenendo presente che i risparmi vincolati possono sì essere prelevati in anticipo rispetto alla data di scadenza ma in quel caso non garantiscono interessi. Nulla vieta, poi, di diversificare le scadenze: anzi, in molti casi è consigliato vincolare una certa somma a 12 mesi, un’altra a 18 mesi, eccetera, in modo da non dover mai rinunciare alla liquidità di cui si potrebbe aver bisogno. Per non correre rischi, poi, si può sempre scegliere un conto libero, che però si caratterizza per rendimenti più bassi.

 
 
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